VIABILITÀ. MENTIL (PD): CARNIA OSTAGGIO DEI CANTIERI ATTENDE RISPOSTE
(ACON) Trieste, 10 giu - "La situazione della viabilità della
montagna e in particolare in Carnia è da tempo inaccettabile. La
risposta odierna dell'assessore conferma una situazione che i
cittadini della Carnia conoscono fin troppo bene: cantieri che si
protraggono per anni e disagi che continuano a gravare su
residenti, lavoratori e imprese. Le difficoltà delle strade di
montagna non possono diventare una giustificazione permanente ai
ritardi e la Carnia non può continuare a essere ostaggio di
questi cantieri". Lo afferma in una nota il consigliere regionale
Massimo Mentil (Pd) replicando alla risposta dell'assessore
regionale alle Infrastrutture e territorio all'interrogazione con
cui chiedeva di conoscere le tempistiche per la conclusione dei
lavori sulla Sr 465 tra Ravascletto e Cercivento.
"Tra la Valle del But e la Val Degano si susseguono semafori,
restringimenti e cantieri che complicano gli spostamenti
quotidiani. A ciò si aggiungono la chiusura della statale 52 bis
ad Arta Terme e le criticità della deviazione di Alzeri, più
volte segnalate per i problemi di sicurezza che comporta",
continua Mentil.
"I tempi necessari per alcune opere sono emblematici: due anni
per la messa in sicurezza del ponte sul Chiarsò e quasi dieci
anni per il ponte sul Fella. Numeri che evidenziano difficoltà
burocratiche e amministrative che la Regione deve affrontare con
maggiore determinazione. Prima di parlare di nuove grandi opere -
conclude - servono risposte concrete e tempi certi per gli
interventi che i cittadini attendono da anni".
ACON/COM/aa